Ha pagato per fare l’Amore la morta
Sirena
squillante sul marciapiede delle sue labbra
arrossate
cosce del bambino decapitato nel suo stesso grembo
materno istinto
omicida di saliva che incarta il pacco in volo
all’ inferno
di chi mangia le teste dei propri figli leccandosi
leccandosi
leccandosi
per spargere sul proprio corpo il rimorso
il ricordo
dell’ Amore
di una Sirena
che ha pagato
E sono arrabbiata
amore amore amore..a furia di leggerlo sui giornali che distribuiscono gratis alle fermate dei pullman e a sentirne parlare al grande fratello che di grande sembra avere solo un occhio al centro di chissà cosa, pensate di avere il diritto di potervene appropriare appioppandolo allo scempio generale delle vostre pornografiche storie che non odorano d’ Amore neanche lontanamente.
E sono arrabbiata
Perché l’Amore non dovrebbe neanche essere urlato, sbandierato, appeso alle vostre finestre come su quei pezzi di stoffa su cui si legge la parola Pace fuori dai vostri balconi.
Ma sussurrato, guardandovi allo specchio rannicchiati sui vostri stomaci, avvertendo le gote emozionarsi, le labbra, schiudersi, la saliva, scorrere.
E sono arrabbiata
Sono arrabbiata con te del telegiornale che mi parli d’ Amore senza vergognarti.
E con te che mi elenchi tutte le pompe fatte nella storia del tuo approccio al sesso dicendomi “sono innamorata”.
E anche con te che mi dici che sono una donna e in quanto donna porto la vita, e che l’uomo porta la morte mettendoci solo un punto, dopo.
Con te anche, primo maestro d’ italiano della storia dell’ insegnamento che hai solo messo voti pesando i fogli sulla bilanciacontarighe scritte chissà come.
E sono arrabbiata con me
Perche non riesco a vomitare tutto
E ancora con me
Perche non riesco a vomitarti tutto
E mia nonna ha ragione
L’amore è un segreto
Come puoi riderne ancora?
tictactictactictac
Come puoi ridere ora?
tictactictactictac
Come puoi riderne ora?
tictactictactictac
Come puoi ridere ora?
E come faremo ora?
Se tutti i soldi che hai non ti bastano
per comprare qualcosa che resti
e non morire ogni giorno di più?
tictactictactictac
Come puoi riderne ancora?
"senz' arte l'anima muore"
hai scritto
accanto al tuo ritratto
e hai vinto tu
hai vinto tu
pittore della lotta contro la morte
hai vinto tu
dovresti venire a sentire
il mio cuore
avvicina due dita alla gola di una bambola
di carta
e porcellana
e
spingile
e
spingile
e
mi trema
il petto
mentre
i tuoi non-pensieri
mi
strangolano
io sono una
bugia
in una bolla di sapone
e tu
dormi
Liù
dormi
caro tu,
hai perso la parrucca verde d'erba,
frenata
la parola di ruggine
la lingua
pietrificata
la mano marmorea
il passo
alzi la suola dall'asfalto come se fosse incollato
il piede calcia mille
massi
e ancor piu
enormi
per poter
poi
costruire un arco con l'aria
che porterà
ancora
all' asfalto
centimetri dopo
un solo fumante
passo
d' acqua evaporata
dal coperchio
di una palafitta
il cielo
di un malato
immaginario
Ninni e i papaveri
sull' altalena di vento
col vestito rosso
sempre piu stretto
dietro l' arcobaleno di sapone
con i tulipani da cuscino
le ciglia sulle gote
e il cuore nelle mani
non fuggire se cerchi Amore
scava la terra
sotto i miei piedi
un sasso nella gola e un vortice nello stomaco
la bambola rotta, dal mosaico incollato male
piange colla che serra le labbra
copre il viso
copre il ventre
lava i piedi
che s' incollano all' asfalto
scuote la gonna, scioglie le trecce
sbatte i tacchi
chiama la terra
chiama la terra
sbatte i tacchi
chiama la terra
chiama la terra
con un coltello in mezzo ai seni